Littlecaesar's blog

"Ho sempre detto che c'era qualcosa di fondamentalmente sbagliato nell'universo..."

Sito denuclearizzato

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Utente: littlecaesar
Ho vissuto in Sicilia, a Roma, ad Albano Laziale, sporadicamente a Firenze, ora vivo in Friuli collinare, spostandomi tra Trieste e Milano per lavoro. Laureato, ex portiere d’albergo, ex dipendente di broker, con un’esperienza di insegnante in liceo, ex milleurista, quasi-ex precario, ancora iscritto tra gli intermediari assicurativi, ora attuario (junior perché per l’esame di stato c’è bisogno di tempo). Ex pallavolista, con qualche sporadico ritorno alle attività, sposato, con un figlio. Moglie ex dipendente d’albergo, ex cameriera ai piani, commessa in ipermercato, insegnante, precaria intraprendente, con qualche tentativo di attività imprenditoriale tentata in comune. Figlio ancora troppo piccolo per essere ex-qualcosa.

E ho solo 28 anni.

E poi dicono che noi giovani non abbiamo voglia di fare un cazzo.

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Fuffa

lunedì, 04 maggio 2009
La dura vita del pendolare

E’ da un po’ di giorni che, salendo sul solito treno, vedo una signora che mi guarda male. Forse per rispondere alle mie occhiatacce, non so.
Sì, perché IO ce l’ho con lei.
Perché? Mi ha perso il posto.
Occupa indegnamente il mio posto.

Noi pendolari, o almeno la maggior parte di noi, siamo abitudinari. Inizialmente non ci facciamo caso, poi però verifichiamo anche inconsciamente dei fattori, e ci disponiamo di conseguenza.
Ad esempio ogni mattina, dovendo arrivare a Trieste ed essendo la stazione un capolinea, mi piazzo sempre alla prima carrozza; in particolare, nel posto più avanti a destra…
Al ritorno invece cerco di posizionarmi all’incirca alla quarta carrozza, per essere all’altezza del sottopassaggio e prendere la coincidenza con il treno (un “minuetto”) che mi porta a casa, seduto in fondo al treno, ultimo sedile a sinistra. Lì non mi disturba nessuno, posso aprire il portatile senza quell’orribile sensazione di essere spiato, e anche in questo caso scendo alla mia stazione proprio all’altezza del sottopassaggio…
Ma non credete che sia noioso, anche noi pendolari conviviamo con gli imprevisti. Quando il riscaldamento in quel vagone non funziona, ad esempio. Ma in questo caso la situazione può volgersi a mio favore: con il giubbotto addosso posso riposare comodamente in una carrozza completamente vuota. Oppure, quando viene cambiata la disposizione della carrozza. E questo è qualcosa che può farti innervosire per tutta la giornata.
Figuriamoci poi se trovi il TUO posto occupato. Ma lei sale prima di me, e ha tutto il diritto di sedersi dove vuole,
quella stronza.

littlecaesar ha detto la sua alle ore 10:19 . Ma non è bello parlare da soli: scrivete qui i vostri commenti (1) | commenti (1) (pop-up) | link
In questo post si parla di: banalitĂ , ilpendolare

martedì, 21 aprile 2009
20 anni di blob

Blob ha appena compiuto vent’anni. La prima puntata, in apertura, mostra un Mino D’Amato che consiglia di vedere poca TV. Pare che pochi, ahimè, seguano il suo consiglio. Ma blob è trash-tv perché mostra la trash-tv. E’ il peggio della tv perché, se qualcuno non se ne accorgesse, ripropone e mette in evidenza quello che rischia di passare sotto traccia. Ma rispetto a molti programmi, è il peggio della tv, è il trash, ma sa di esserlo

E per questo, a questo programma auguro altri cent’anni di vita.

Non aggiungo altre parole e vi lascio (come fa il sito youblob da cui ho appreso la notizia) con il video integrale della prima puntata del 17 Aprile 1989 e un articolo dedicato ai 20 anni di blob pubblicato qualche giorno fa da l’Unita’.

 

littlecaesar ha detto la sua alle ore 15:43 . Ma non è bello parlare da soli: scrivete qui i vostri commenti (1) | commenti (1) (pop-up) | link
In questo post si parla di: nostalgia canaglia, girovagando sul web, io blog - tu blog

Sposarsi... spendendo poco (Piccolo manuale anticrisi - parte 2)

Parte finale - Ristorante, vestiti... e il conto!

Ok, concludo il thread sul matrimonio con i due punti più importanti e più dispendiosi, per cui scusate in anticipo se sarò prolisso:

6: I VESTITI! Partiamo dallo sposo. Vabbè, vestito gessato + camicia + cravatta = € 450. Poi, se andate nei migliori atelier, è un altro discorso... io sono andato da un sarto che vende anche vestiti, e se non sbaglio il mio era pure di marca (forse Salvatore Ferragamo?). Passiamo poi alla sposa. Sorpresa sorpresa, ha speso MENO DI ME!!! 400 € !!! Anzi, diciamola tutta: ha speso 400 euro per due vestiti! Come? Su ebay... e vi garantisco che erano bellissimi entrambi. Semplici, ok, ma bellissimi. Anzi, a tal proposito, se foste interessati a un abito da sposa mai usato e garantito da noi (su ebay si va a scatola chiusa, almeno noi possiamo garantire sulla bontĂ  del prodotto, no?) taglia 42, contattatemi, ve lo vendo a 300 euro! 
Aggiungiamo a questi 400 Euro anche € 50 di sistematina dalla sarta (giusto per renderlo perfetto per mia moglie) e il gioco è fatto! Aggiungendo le scarpe, mia moglie le ha prese semplici semplici a € 29, mentre io ne ho riciclato un paio quasi nuovo (che solitamente uso per i colloqui di lavoro  ).
Per il bimbo, vabbè, vestitino sempilce riutilizzabile anche in altre situazioni, ovviamente... ma non lo aggiungo al conto.

E infine, il ristorante!
7: E per finire, il ristorante, per molti il punto più critico tra le spese da dover effettuare... Per noi non è stato così.
Invitare zia Concetta che non vedete da 10 anni, non è necessario. Per quale motivo dovrebbe venire al banchetto, perchè lo impongono i tuoi genitori? O perchè si offende? In caso la si incontra, le si dà la partecipazione, la bomboniera "fica" (l'ho già detto che avevamo fatto due bomboniere diverse, vero?) e in seguito le si regalano fotografie del matrimonio. In questo modo forse si rischierà qualche litigio in famiglia, ma non imbarazzi (e un numero eccessivo di persone) durante il banchetto di nozze. Noi abbiamo invitato circa 45 persone, e ne sono venute 40...
Inoltre in questo modo avevamo più offerte di ristoranti: non tutti i ristoranti possono permettersi sale immense, quindi quando si è in pochi c'è molta più offerta, e i prezzi sono minori!
Poi c'è il solito trucchetto. Cercare, cercare, cercare. Aneddoto: Ad un ristorante, alla nostra specifica richiesta di una cena carina ma semplice, magari con prodotti del luogo (un siciliano in Friuli non vuole certo mangiare pesce spada, vuole mangiare prodotti tipici, giusto?) il proprietario del ristorante ci ha proposto piatti strani tra cui salmone con pancetta  ... A SESSANTA EURO a persona!!!
Ovviamente, cercando cercando siamo riusciti a trovare un ristorantino (proprio di fronte alla chiesa, tra l'altro) che ci ha proposto un menu di tutto rispetto a 35/40 euro a persona circa (a seconda del vino, ovviamente) e, siccome sono ottimi commercianti, ci siamo accordati per "provare" il menu qualche giorno prima. Eccellente, bellissimo posto, cura dei particolari e ottimi prezzi, tanto che abbiamo lasciato a loro l'acquisto della torta! Insomma, totale:solo € 1.500!

Insomma, facciamo un po' il conto totale:
1: 50 +
2: 170 +
3: 380 +
4: 100 +
5: 70 +
6: 929 +
7: 1500 =

TOTALE: 3200 EURO!!!!!!!!!

Ok, ci potrebbero essere vie di mezzo, ma volevo solo dimostrare che non si spendono per forza 20000 euro per organizzare un matrimonio

Fatemi sapere se sono stato utile!

P.S.: Dimenticavo: se ci sono parenti o amici che vengono da lontano, cercate di dare ospitalità per quanto possibile, ma in caso ce ne fosse stato bisogno, noi non ci saremmo potuti permettere le spese di albergo. Quindi, ricordate: se le persone ci tengono davvero, vengono lo stesso al vostro matrimonio. Nel mio caso abbiamo avuto la fortuna di ospitare (gratis) i miei amici in una casa accanto alla nostra, ma hanno fatto 1500 chilometri perchè ci tenevano, e non smetterò mai di ringraziarli!

littlecaesar ha detto la sua alle ore 13:19 . Ma non è bello parlare da soli: scrivete qui i vostri commenti (2) | commenti (2) (pop-up) | link
In questo post si parla di: politica e attualitĂ , io , il mio ex pseudo-lavoro, strada alternativa, io blog - tu blog

lunedì, 20 aprile 2009
Sposarsi… spendendo poco (Piccolo manuale anticrisi – parte 1)

In periodi di crisi, si tira la cinghia, possibilmente evitando spese futili. Personalmente, la crisi economica io l’ho avuta un paio di anni fa, quando dopo la laurea e la nascita del mio piccolo praticamente coincidenti, ho fatto i conti con la miopia delle istituzioni (a tal proposito, chi per anni ha mantenuto sulla mainpage del sito della facoltà “I laureati in scienze statistiche non conoscono la disoccupazione”, mi spieghi cosa ho fatto per un anno e mezzo… dato che la disoccupazione non l’avrei dovuta conoscere) e provato ad arrivare alla fine del mese con 800 euro di stipendio familiare e 600 di affitto. E’ proprio in questo periodo che ho conosciuto molti come me, anche in rete, ed anche grazie al sito “Generazione 1000 euro” (che molti conosceranno grazie al romanzo, che racconta le vicissitudini di alcuni “milleuristi”, e al film di prossima uscita) ma soprattutto al suo forum, ricco di esperienze, opinioni e modi di vivere di quelli che ingenuamente e poco elegantemente sono stati in seguito definiti “bamboccioni”.
E all’interno di questo forum ho inserito la mia piccola esperienza e i consigli per vivere ugualmente nonostante le difficoltà economiche. Un mio vanto è stato il post sulle spese necessarie (o meglio, sufficienti) per un matrimonio. Lo riposto qui, sperando possa essere utile a qualcuno.
Piccole precisazioni prima di iniziare.
1) Questa è la MIA esperienza, di chi ha voluto sposarsi ed ha voluto farlo in chiesa. Non dico “fatelo anche voi” perché ognuno la vede come vuole. E soprattutto il post non è rivolto a chi pensa “NON SPOSATEVI”.
2) Il post è stato scritto nel 2006; ci siamo sposati nell’ottobre 2005, quindi immagino che i costi possano variare, ma non più di tanto…
3) L’abito da sposa di cui parlo al punto 6 è ancora in vendita ;-)

Bene... approfitto anche io del forum per dare qualche umile "dritta" per i milleuristi che come me vorrebbero sposarsi ma hanno paura delle spese per il "giorno piĂą bello della vita..."
Questo messaggio nasce dall'inchiesta che ho letto su "Metro" circa 15 giorni fa, che diceva circa "il matrimonio costa 20000 euro". Beh, per noi non è stato così.
Analizziamo le spese, considerando che essendo passati 7 mesi, non ricordo al centesimo gli importi, ma siamo lì...

Allora, comincio, e se mi dimentico qualcosa ditemelo, ok?
Intanto consideriamo che gli inviti saranno stati una quarantina, le partecipazioni un centinaio...
Dimenticavo: abbiamo fatto 2 cerimonie in una, perché abbiamo approfittato del battesimo per sposarci (e non il contrario... diciamo che non avevamo ancora deciso QUANDO sposarci)

1: Gli inviti. Fatti in casa, spesa totale: circa € 50 (15 euro di cartoncino, 10 euro di forbici speciali (per tagliare i bordi degli inviti in modo originale), 5 euro circa di buste da lettera e i restanti mettiamoli di cartuccia per la stampante... 

2: Le fedi. Classiche, abbiamo girato l'Italia per trovarle: controllato in Sicilia (io sono siciliano) i prezzi e gli anelli, poi in Friuli, abbiamo scelto quelli piĂą "comodi ed economici". In due gioiellerie diverse, ovviamente! Tot. circa € 170 

3: Le bomboniere. Fatte in casa, ovviamente! 250 euro di 50 scatoline in terracotta grezza a forma di cuore (per trovarle, che fatica!) decorate con il decoupage (colore: 15 euro, vernici: 10 euro, foglio da decoupage con l'immagine degli angioletti €3, poi scandito e fotocopiato, andava bene uguale  , pupazzi di angioletti come bomboniere da battesimo €50, piĂą stoffe per i confetti e confetti... totale circa € 380

Per ora basta così, la seconda parte con le altre spese la scriverò domani! In ogni caso, il trucco è non fermarsi al primo posto per comprare ma cercare, cercare, cercare!



Parte seconda: gli ultimi preparativi
Allora, dove eravamo rimasti? Ah, sì.

4: La messa. Il prete va "pagato", nel senso che visto che non si passa per le offerte, bisogna fare un'offerta noi. Noi abbiamo sborsato € 100 , anche perché era sia matrimonio che battesimo, e inoltre con noi il prete è stato molto accondiscendente... in ogni caso diciamo che rispetto alla nostra offerta si può "risparmiare" un po'.

5: Gli addobbi della chiesa. Avete mai notato quanto costa riempire la chiesa di decorazioni floreali? Bene, questo punto è un nostro vanto. Per "ravvivare" la chiesa abbiamo speso solo € 70!!! Come abbiamo fatto? Semplice, 1) Ci siamo accordati con gli sposi della mattina (noi ci siamo sposati nel pomeriggio) e abbiamo diviso le spese. 2) Abbiamo NOLEGGIATO le piante per un giorno! Anziché rose ecc., abbiamo preso semplicemente in affitto delle piante per un giorno da un fioraio e così le spese sono state quasi nulle...

Alla prossima per i punti piĂą importanti (vestiti e ristorante)... e se dimentico qualcosa chiedete pure!

littlecaesar ha detto la sua alle ore 09:41 . Ma non è bello parlare da soli: scrivete qui i vostri commenti | commenti (pop-up) | link
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mercoledì, 08 aprile 2009
Un mare fatto di gocce

Spero che l’autore di Orsociccione non se la prenda per aver pubblicato qui la sua striscia di oggi. Ma meglio di così…?

littlecaesar ha detto la sua alle ore 09:35 . Ma non è bello parlare da soli: scrivete qui i vostri commenti | commenti (pop-up) | link
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lunedì, 06 aprile 2009
Silenzio

Scusate per il silenzio di questi giorni, tante cose da fare.
Però, oggi, voglio dire una cosa in controtendenza con i miei soliti post.

Non mi interessa se si tratta di un atto dovuto, ma il fatto che il Berlusconi abbia lasciato all’istante il viaggio in programma per la Russia per spostarsi all’istante in Abruzzo, è quello che dal Presidente del Consiglio avrei voluto e quello che ha fatto.

Ho appena sentito ringraziamenti da parte del Presidente della Regione Abruzzo nei confronti di forze politiche, sindacali (a partire dalla CGIL) e associazioni. La solidarietà “a parole” non serve, ma l’unione e la partecipazione di tutti è comunque qualcosa di importante.

littlecaesar ha detto la sua alle ore 15:22 . Ma non è bello parlare da soli: scrivete qui i vostri commenti (2) | commenti (2) (pop-up) | link
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venerdì, 13 marzo 2009
Robin Hood…? No, forse “Il bue e l’asino”

- Povero Franceschini, gliele bocciano tutte!
- Infatti, Berlusconi a proposito della tassa sui ricchi ha detto “No, è un’elemosina”…
- Eh sì, perché invece la social card…


(Ruggito del Coniglio – Radio 2 – 13/03/2009)

littlecaesar ha detto la sua alle ore 15:42 . Ma non è bello parlare da soli: scrivete qui i vostri commenti (1) | commenti (1) (pop-up) | link
In questo post si parla di: banalitĂ , politica e attualitĂ 

mercoledì, 11 marzo 2009
Robin Hood e Little John

Come ho già accennato, il reggente del PD Franceschini si sta mettendo in evidenza per alcune proposte niente male, con il preciso intento di prendere due piccioni con una fava: mostrare un po’ di propositività e allo stesso tempo mettere in imbarazzo il Governo con le sue risposte incoerenti e negative al limite del ridicolo.

Stavolta è un po’ caduto nel qualunquismo spicciolo alla Robin Hood. “Si tassino i ricchi (una tantum) per dare ai poveri”.

E’ probabilmente la peggiore proposta fatta da quando è segretario del PD.


Infatti a Bossi è piaciuta.

littlecaesar ha detto la sua alle ore 15:56 . Ma non è bello parlare da soli: scrivete qui i vostri commenti (7) | commenti (7) (pop-up) | link
In questo post si parla di: politica e attualitĂ 

Diritto di replica

Sempre sul blog di Zambardino , la replica dell’On. Gabriella Carlucci.
E le contro-repliche degli intervenuti.

Mi piacerebbe sapere se questi argomenti interessano i “blogger comuni”, o solo quelli, diciamo, semi-professionisti…
Spero in qualche commento anche da blogger che solitamente non parlano di politica.

littlecaesar ha detto la sua alle ore 12:08 . Ma non è bello parlare da soli: scrivete qui i vostri commenti (1) | commenti (1) (pop-up) | link
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martedì, 10 marzo 2009
Onorevoli figuracce

Posto qui un interessante scoperta (per correttezza, ecco i link dei blog di Vittorio Zambardino e Guido Scorza ):

Repubblica.it
Tra i disegni di legge per la rete merita una particolare attenzione quello presentato dall’onorevole Gabriella Carlucci. Guido Scorza, avvocato, giurista e blogger, ha fatto una scoperta singolare, anzi due: che l’onorevole Carlucci ha un consulente segreto che con il tema trattato nel testo non avrebbe niente in comune, e che nel disegno c’è uno strano contrabbando terminologico. Ecco il messaggio che mi ha mandato:

Caro Vittorio,
L’On. Carlucci, nei giorni scorsi, ha finalmente, pubblicato in Rete la sua ultima iniziativa legislativa: una proposta di legge intitolata “Internet territorio della libertà, dei diritti e dei doveri”.
La notizia potrebbe finire qui con un invito a leggere il testo della proposta ed un solo commento: dopo l’emendamento D’Alia e il ddl Barbareschi, si tratta di un ennesimo attacco alla Rete.
Ma, in questo caso, c’è di più perché l’On. Carlucci prima di pubblicare la proposta sul suo blog ha avvertito l’esigenza di replicare alle critiche diffusesi in Rete all’indomani delle prime indiscrezioni sulla proposta medesima e nel farlo ha sottolineato con forza e passione che la propria iniziativa affonda le radici nell’esigenza di difendere i nostri bambini dal fenomeno della pedofilia on-line.
Come non plaudire a tali buone intenzioni?
Peccato solo che leggendo il testo della proposta e la relazione di
accompagnamento non si trovi nessuna traccia della volontà di reprimere il fenomeno della pedofilia online – in relazione al quale, per inciso, il nostro Paese è dotato di un efficace sistema di strumenti giuridico-operativi – ma, piuttosto, la solita preoccupazione per la tutela degli interessi dell’industria audiovisiva contro il fenomeno della pirateria online.

MalignitĂ  gratuite potrebbe dire qualcuno.

Niente affatto perché nel commentare la proposta di legge Carlucci, guardando nelle proprietà del file .doc pubblicato dall’Onorevole sul proprio sito mi sono accorto che il documento è stato redatto utilizzando un software intestato a Davide Rossi, Presidente della Univideo.

Se un’iniziativa legislativa viene presentata dall’On. Carlucci – già protagonista della conversione in legge del famigerato decreto Urbani anti P2P – è scritta dal Presidente della principale associazione di categoria dell’industria audiovisiva e ha il profumo dell’antipirateria…è lecito almeno dubitare che la reale intenzione fosse difendere i bambini dalla pedofilia online.


Guido Scorza

Beh…effettivamente…
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littlecaesar ha detto la sua alle ore 12:37 . Ma non è bello parlare da soli: scrivete qui i vostri commenti | commenti (pop-up) | link
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